Nei dintorni

DA VISITARE

Palazzo dei Papi – a 14 km – è il più importante monumento storico di Viterbo. Fu eretto nella forma attuale, ampliando il palazzo sede della Curia Vescovile della citttà, allorchè Papa Alessandro IV, a causa dell’ostilità del popolo e della borghesia romana, capitanata dal Senatore Brancaleone degli Andalò, trasferì la sede della Curia Pontificia a Viterbo.

San Pellegrino – a 15 km – è il quartiere più antico di Viterbo, situato sul percorso della Via Francigena. L’asse principale è costituito da via San Pellegrino che attraversa la caratteristica piazza centrale su cui si affacciano il Palazzo degli Alessandri (con il suo tipico profferlo) e la chiesa, appunto, di San Pellegrino.

Terme di Viterbo – a 12 km – è un insieme di sorgenti termali, alcune di libero accesso, altre con servizi a pagamento, sparse lungo il tragitto della Via Francigena, nei pressi di diverse testimonianze archeologiche di epoca romana.

 

Villa Lante – a 6 km – è uno dei più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo. Situata a Bagnaia (frazione di Viterbo), è di proprietà dello Stato Italiano. Pur in mancanza di documentazione contemporanea, la sua ideazione è attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola.

Parco dei Mostri – a 12 km – è uno straordinario complesso monumentale situato a Bomarzo. Conosciuto anche con il nome di Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie, si tratta di un parco naturale ornato da numerose sculture in basalto risalenti al XVI secolo e ritraenti animali mitologici, divinità e mostri.

Palazzo Farnese – a 23 km – è uno dei migliori esempi di dimora di epoca manieristica. Si trova a Caprarola e fu costruito per la famiglia Farnese. E’ cinto dalla suggestiva Villa Farnese, uno splendido giardino, tra la cui vegetazione i membri della famiglia erano soliti passeggiare.

Civita di Bagnoregio – a 28 km – è una frazione di Bagnoregio, facente parte dei borghi più belli d’Italia, famosa per essere denominata “La città che muore”, per via del suo arroccamento su uno sperone di argilla che, nel corso dei secoli, si è eroso drasticamente, producendo il suggestivo profilo che si osserva oggi.

Lago di Bolsena – a 31 km – è un lago formatosi oltre 300.000 anni fa in seguito al collasso calderico di alcuni vulcani appartenenti alla catena dei monti Volsini. E’ il lago di origine vulcanica più grande d’Europa. Sulle sue sponde si affacciano i paesi di Bolsena, Montefiascone, Marta, Capodimonte, Gradoli, Grotte Di Castro e San Lorenzo Nuovo.

Lago di Vico – a 22 km – è un lago di origine vulcanica. Vanta il primato di altitudine tra i grandi laghi italiani con i suoi 507 m sul livello del mare. Per le sue peculiari caratteristiche naturali, il comprensorio Vicano è incluso tra le aree di rilevante valore naturalistico d’Italia. Sulle sue sponde si affacciano i paesi di Caprarola e Ronciglione.